Lista de Poemas
Como uma flor o céu
debruado de vermelho posa
de leve sobre a terra escura
Como a flor caída
lentamente emurchece
e a sua cor serena
pouco a pouco escurece
Pende no céu profundo
estame de ouro, a lua
:
Simile a un fiore il cielo
dagli orli vermigli posa
lieve sulla terra oscura
Come il fiore caduto
lentamente appassisce
il suo sereno colore
a poco a poco imbruna
Pende nel cielo profondo
stame d'oro la luna
Quero converter-te
a uma doce fé
menino que a chuva encharca
tremendo ao frio insidioso
como se treme de medo
Eu te esquentarei
esquentarei a pedra
as pálidas veias da relva
o sangue frio dos peixes
o antigo silêncio
das serpentes de gélidas escamas
:
Vorrei persuaderti
a una dolce fede
bambino bagnato dalla pioggia
tremante per l'insidioso freddo
che è simile alla paura
Io ti riscalderò
riscalderò la pietra
le pallide vene dell'erba
il freddo sangue dei pesci
l'antico silenzio
dei serpi dalle gelide squame
Outrora o amor
me levava pela mão
era um menino feliz
queria brincar, gritar
Hoje como a um filho que espere
carrego-o no meu ventre
por isso caminho sem graça
e é pálida a minha face
:
Un tempo amore
mi conduceva per mano
era un bambino felice
voglioso di giochi, di gridi
Ma ora come un figlio non nato
nel mio grembo lo porto
perciò senza grazia cammino
e pallida è la mia faccia
O outono é um rei que dá sua última festa
se desfazem, lânguido é o lampejar
dos ouros
mas que importa?
pois que o rei a cada um já deu sua quota
distribuiu os frutos e as sementes
e desta riqueza é hora agora de gozar:
Nada será guardado
na solidão
do recolhimento e na pobreza deseja o rei
esperar a morte
:
L'autunno è un re che dà l'ultima festa
Sono stinti gli arazzi e ormai consunti
i bei broccati, languido è il brillìo
degli ori
ma che importa?
poichè già diede il re a ciascuno il suo
distribuì i frutti e le seminagioni
e di questa ricchezza ora si goda:
Nulla sarà riposto
in solitario
raccoglimento e in povertà la morte
vuole aspettare il re
Tua voz distante
é solidão
mais do que ausência
Assim vêem o céu
os sepultados
céu branco dos prisioneiros
céu interdito dos cegos
recusado à memória
:
La tua voce lontana
è solitudine
più che l'assenza
Così vedono il cielo
i sepolti
cielo bianco delle prigioni
cielo vietato dei ciechi
negato alla memoria
Como o cego se aferra
ao braço que o conduz
e a criança faminta
busca o seio da ama
cada um sobre a terra
a outro pede o seu bem
Pobre em si mesmo cada um
é para o outro rico
Cada um é a tempo mãe
e filho:
nutre e sacia-se
:
Come il cieco si afferra
al braccio che lo conduce
e il bambino che ha fame
cerca il seno di donna
ognuno sulla terra
chiede all'altro il suo bene
Ognuno povero in sé
è ricco per l'altro
Ognuno a un tempo è madre
e figlio:
nutre e si sfama
Se é verdade que o gelo
suplantará o tímido calor
de nossas mãos agarradas
e que outro destino não teremos
na terra banhada da chuva
das folhas do outono
é certo então que ao pó retornam os mundos
As eras se abaterão sem rumor
como castelos de cinzas
sobre a lareira que já ninguém toca
na casa desabitada
só o vento fará gemer as portas
até que apodreçam sob o céu
quando até mesmo o teto tenha desabado
Eis tudo o que restará da casa
e do Eterno se dirá o Ausente
:
Se è vero che il gelo
soppianterà il timido calore
delle nostre mani avvinte
e noi non avremo altra sorte
nella terra bagnata dalla pioggia
delle foglie d'autunno
è vero che andranno in polvere i mondi
Le ere franeranno senza rumore
come castelli di cenere
sul focolare che nessuno smuove
nella casa disabitata
solo il vento farà gemere le porte
finchè imputridiranno sotto il cielo
quando anche il tetto si sarà scoperchiato
Questo e non altro rimarrà della casa
e l'Eterno sarà detto l'Assente
Já que um mesmo inimigo
nos golpeia no escuro
e numa mesma armadilha
tenteamos perdidos
unamos as nossas noites
como os destroços dispersos
de um exército vencido
Será vitória o silêncio:
não requer som o diálogo
se em vez de dois somos um
:
Poichè uno stesso nemico
ci colpisce nel buio
e tra le stesse insidie
brancoliamo smarriti
uniamo le nostre notti
come gli sparsi tronconi
di un exercito in rotta
Sarà vittoria il silenzio:
il colloquio non ha suono
se non siamo due ma uno
Caminhávamos tranquilos
uma noite de verão
no frescor de um jardim?
aflorei tua mão
ou foi uma folha?
beijei tua boca
ou uma fruta úmida e doce?
não sei se bebi o silêncio
da folhagem noturna
ou teu amoroso silêncio
Tua mão me acenou por entre as folhas
mas era a foice da lua
que longe se escondia
:
Noi andavamo leggeri
una notte d'estate
per un fresco giardino?
la tua mano
ho sfiorato o una foglia?
la tua bocca ho baciato
o un frutto umido e dolce?
non so se ho bevuto il silenzio
delle piante notturne
o il tuo amoroso silenzio
La tua mano mi salutò tra le piante
ma era falce di luna
che tramontava lontano
Se em meu sonho comprimes
a mão sobre o meu peito
uma orgulhosa égua
se empina
quer estradas livres
pastagens sem fim
:
Se hai premuto nel sogno
la mano contro il mio petto
una orgogliosa cavalla
s'impenna
vuole libere strade
e sterminate pasture
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